Cura del legno

Il legno è un materiale vivo: reagisce all'acqua, al calore e al tempo. Trattato bene, un oggetto in legno migliora con gli anni invece di consumarsi. Bastano pochi gesti.

Ogni giorno

  • Togli le ciotole e lavale normalmente: acciaio inox, quindi lavastoviglie senza problemi.
  • Passa un panno umido sulla struttura e asciuga subito con un panno asciutto. È l'unico gesto davvero importante: l'acqua che resta ferma è ciò che rovina il legno.
  • Asciuga le gocce intorno alla ciotola dell'acqua quando le noti.

Una volta al mese

  • Pulizia a fondo: panno inumidito con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro. Risciacqua il panno, ripassa, asciuga.
  • Controlla la base: polvere e peli si accumulano sotto. Solleva e passa un panno.

Ogni 3-6 mesi: la mano d'olio

È il trattamento che riporta il legno com'era il primo giorno. Serve quando noti che la superficie è diventata opaca, ruvida al tatto, o che l'acqua non forma più gocce ma viene assorbita.

  1. Pulisci la superficie e lasciala asciugare completamente.
  2. Se il legno è ruvido, passa leggermente una carta abrasiva a grana fine (240 o superiore) seguendo la venatura, mai di traverso. Togli la polvere.
  3. Applica un velo sottile di olio alimentare per legno — olio di lino cotto o una cera-olio per taglieri — con un panno morbido, seguendo la venatura.
  4. Lascia assorbire 20-30 minuti, poi togli tutto l'olio in eccesso con un panno pulito e asciutto. Il legno deve risultare satinato, non appiccicoso.
  5. Lascia riposare qualche ora prima di rimettere le ciotole.

Attenzione: i panni imbevuti di olio di lino possono autocombustire se lasciati appallottolati. Stendili all'aperto ad asciugare o immergili in acqua prima di buttarli.

Cosa non fare mai

  • Non immergere la struttura in acqua e non metterla in lavastoviglie.
  • Niente candeggina, ammoniaca, alcol o detergenti aggressivi: seccano il legno e rovinano la finitura.
  • Niente spugne abrasive o pagliette metalliche.
  • Non lasciarla al sole diretto per lunghi periodi, né accanto a un termosifone: il legno si secca e può fessurarsi.
  • Non usare oli da cucina comuni (oliva, semi) come trattamento: irrancidiscono e lasciano odore.

Problemi comuni

Aloni chiari da acqua. Quasi sempre superficiali: una carteggiata leggerissima a grana fine e una mano d'olio li fanno sparire.

Il legno sembra "peloso" dopo una pulizia. È la fibra che si è sollevata con l'umidità. Lascia asciugare 24 ore, poi carteggia leggerissimo e ripassa l'olio.

Piccole crepe o fessure. Il legno si muove con le stagioni: micro-fessurazioni sono normali e spesso si richiudono quando cambia l'umidità dell'aria. Se una crepa si allarga o compromette la stabilità, scrivici con qualche foto.

Il colore è cambiato. Tutti i legni virano con la luce, alcuni scuriscono, altri schiariscono. Non è un difetto: è la patina, ed è uniforme se l'oggetto non resta esposto sempre dallo stesso lato.

E le ciotole in acciaio?

Lavastoviglie o acqua calda e sapone. Se compaiono aloni bianchi di calcare, ammollo di dieci minuti in acqua e aceto e via. Evita le pagliette metalliche: non danneggiano l'acciaio ma lo opacizzano.

Con questi accorgimenti un prodotto Wuddex resta in servizio per anni. Se qualcosa non torna, scrivici: prima di sostituire, proviamo sempre a riparare.